miglioriamo l’iPod shuffle!

L’iPod Shuffle® è un lettore MP3 di marca AppleTM caratterizzato da un design elegante e funzionale e, come ogni prodotto proveniente da Cupertino, da una semplicità d’uso che, grazie alla clip integrata, ce lo fa preferire a tanti altri lettori “da corsa”.
Tuttavia nella sua “perfezione” pensiamo che si possa migliorarne l’interazione atleta-macchina con una piccola modifica che, a parer nostro, ne renderebbe ancora più semplice l’utilizzo.

Il fatto
Il controllo dell’iPod Shuffle si basa su una ghiera circolare controllabile con un dito:

La “ciambella” dell’iPod shuffle

Cliccando al centro si azionano i comandi play e pause, mentre sulla “ciambella”, nelle posizioni nord-sud controlliamo il volume e nelle direzioni est-ovest ci spostiamo al brano successivo o precedente nella lista degli mp3 caricati.

Il problema
Il controllo dovrebbe liberarci dal dover guardare dove si è posizionato il dito, tanto che il lettore è privo di un display. Purtroppo la forma a ciambella priva di riferimenti spaziali rende praticamente impossibile intuire dove si sia posizionato il dito (avanti o indietro? alzo o abbasso il volume?).
Capita spesso di cliccare l’avanzamento alla canzone successiva quando invece si voleva semplicemente alzare il volume, cosa parecchio frustrante se si era a metà dell’ascolto di un mp3 per un piano d’allenamento di 45 minuti.

La soluzione
L’accorgimento che suggeriamo è quello di dare spessore ai simboli disegnati sulla ciambella, come se fosse alfabeto braille.

I comandi sulla ciambellaiPod shuffle

In questo modo, anche senza guardare il lettore, sarebbe possibile, scorrendo il dito sulla ciambella, incontrare l’area di spessore diverso con la sagoma del comando ricercato e cliccarlo senza dubbi. Finalmente potremmo tenere il nostro iPod shuffle in tasca o agganciato ad una manica senza preoccuparci del suo orientamento o posizione.

La morale…e una domanda
1. interaction design: con un piccolo accorgimento è possibile generare un grande miglioramento
2. forse i piccoli accorgimenti che portano a grandi miglioramenti si possono fare solo su prodotti già validi e ben progettati?

La nota
Non vogliamo insegnare ad Apple il mestiere per cui sono sicuramente tra i migliori, però in un’ottica user-centered, noi siamo gli utenti e ci sentiamo ben felici di collaborare per migliorare i prodotti.


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